CASO GIUDICE APOSTOLICO: GIU’ LE MANI DAGLI OPERATORI COMPARTO SICUREZZA

Comunicato federazione SP

Video su giudice: sindacati polizia, non siamo capri espiatori
PALERMO
(ANSA) – PALERMO, 11 OTT – “La vicenda del video della giudice Iolanda Apostolico potrebbe costare l’avvio di un procedimento disciplinare e giudiziario al carabiniere. Ciò posto, al netto di ciò che sarà verificato nei fatti concreti, e quindi realmente accaduti, ancora una volta, però, quando in questo paese accade qualcosa che in qualche modo possa scalfire l’immagine del potente di turno, a farne le spese, come al solito, sono le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, prediletti capri espiatori sulle cui spalle è comodo far cadere ogni colpa, ogni situazione imbarazzante che potrebbe danneggiare l’immagine di qualche dignitario”. Lo dicono i sindacalisti Vittorio Costantini della Uil Polizia, Gaspare Maiorana della Adp, Vincenzo Menicucci della Snap, Flavio Tuzi della Anip Italia Sicura e Annibale Falco Spd. “La Federazione sindacato di polizia – aggiungono – esprime tutto il proprio biasimo per il linciaggio mediatico a cui ancora una volta sono sottoposte le forze di polizia che, peraltro, è bene ricordare, ogni giorno sono loro stesse le vittime di riprese video che poi vengono messe in rete in barba ad ogni rispetto della sicurezza di questo personale, e nessuno, mai nessuno, soprattutto gli addetti ai lavori in ambito Istituzionale si è mai posto il problema che probabilmente alcuni video siano solo inutile strumento di polemica per attaccare ingiustamente gli operatori di polizia”. “La Federazione sindacato di polizia pensa che sia la magistratura che le forze di polizia svolgono compiti molto delicati, e quindi, tranne che non si tratti di video attestanti evidenti reati, bisognerebbe adottare ogni cautela per salvaguardare l’incolumità di questi servitori dello Stato – concludono – Di certo, però, siamo anche un po’ stanchi che le Forze dell’Ordine siano trattate come gli utili idioti su cui scaricare ogni responsabilità”. (ANSA).
Y93-FK/ S45 QBKS

 

 

RINNOVO CONTRATTUALE 2022/2024. COSI’ NON VA!

Contratto Comparto Sicurezza scaduto da oltre 640 giorni e fondi non pervenuti. Siamo stanchi di tirare la cinghia mese per mese dichiara il Segretario Generale ADP Maiorana che chiare lettere le manda a dire al Governo di destra: ” i poliziotti meritano un contratto dignitoso e non solo gli spiccioli ricevuti ( circa 15-20 euro al mese per il 2023) per ripianare l’aumento dell’inflazione.

Siamo una categoria bistrattata, il grido di allarme non viene mai ascoltato, valutato che il diritto di sciopero non è ammesso è quanto dichiarato dall’ADP.

Il Governo chiarisca cosa ha intenzione di fare con il contratto del Comparto Sicurezza e Difesa valutato che non ha nemmeno convocato, prima del Def, le organizzazioni sindacali le cui sigle maggioritarie si sono spinte, così come ogni anno, non oltre lo sterile comunicato, cestinato dal Governo. Cosa aspettano queste ultime a difendere la categoria? Dimentichiamo che siamo ad ottobre e lor signori si preoccupano solo di altro!!!

 

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