RINNOVO CONTRATTO DI LAVORO. RISORSE INSUFFICIENTI,DIMENTICATA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE RISORSE SUGLI ACCESSORI

L’ultima riunione tecnica  sul contratto di lavoro, del 16 aprile prezzo Palazzo Vidoni con la Funzione Pubblica, non ha visto aumenti considerevoli di risorse economiche  per il comparto sicurezza e difesa e per la nostra specificità.

La discussione sul contratto di lavoro 2025-2027, che ricordiamo è già scaduto,  nella sua totalità prevede risorse pari a 321 milioni di euro per la Polizia di Stato con un incremento medio pro capite pari a 204 euro lordo. Contestiamo inoltre l’indice percentuale sugli aumenti contrattuali pari al 5,4 % poiché non tiene conto del reale aumento del costo della vita e degli aumenti dei costi energetici che incidono sulle tasche dei poliziotti.

E’ da ricordare a chi non è ferrato sulla distribuzione di queste risorse che ancora devono essere spalmate sulle voci stipendiali e quelle pensionabili e il Governo, con la complicità di numerose OO.SS., non ha inteso destinare nulla sugli straordinari,  e nulla su alcuni voci dedicate quali l’aumento delle indennità di ordine pubblico, sulla presenza esterna e su altre indennità accessorie ferme vergognosamente dal 2002.

Il Governo dimentica, unitamente ad  alcune Organizzazioni  Sindacali mega galattiche, la previdenza complementare, che dopo 25 anni di discussioni e comunicati,  ci lascia solo la dichiarazione del Ministro dell’Interno Piantedosi del 9 dicembre 2025 relativa all’apertura di un tavolo dedicato poi inattuato. Talune OO.SS. ancora parlano di tavoli dedicati ma ci sarebbe solo bisogno di scendere in piazza poiché i prossimi pensionati, che  hanno solo contratti con regime contributivo saranno i nuovi poveri nonostante 40 anni di lavoro contributivo. Purtroppo di scendere in piazza a rivendicare i nostri diritti nessuno ne parla valutato che taluni vanno a braccetto con i Governanti oggi di destra domani di sinistra infischiandosene delle richieste della truppa.

Vista l’assenza di fondi per la specificità ci uniamo alla voce di tantissimi colleghi che non sono certamente entusiasti di questo rinnovo contrattuale, già scaduto, che al netto della vacanza contrattuale e delle trattenute previdenziali vedrà un aumento netto pari a 75 euro per il ruolo degli agenti.

Quel tavolo di discussione che vedrà l’accordo a dicembre, così come accade da sempre, si chiuderà con sterili comunicati e nessun braccio di ferro da parte di chi dovrebbe tutelare  realmente chi si sporca le mani sui territori e su chi deve far bilanciare le entrate e le uscite familiari.

Nessuna parola invece su quel tavolo sugli straordinari in esubero  non pagati dal 2024 e di questo ne parleremo a breve in un documento dedicato che invieremo al Sig. Capo della Polizia.

Chiediamo a gran voce un rinnovo del contratto dignitoso! Unisciti all’ADP e alla nostra voce del dissenso!!!

 

 

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