Abbiamo assistito increduli, vedendo le immagini, al crollo di una parte del ponte Morandi a Genova. Immediati i soccorsi e immediata la macchina degli aiuti, pertanto encomiabile l’intervento di chi è giunto in quei frangenti sotto il ponte ed ha scavato a mani nude salvando anche numerose persone.
Spetterà alla magistratura fare chiarezza sulle colpe e le responsabilità sulla mancata manutenzione, sull’intera sicurezza autostradale ma al momento il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime e ai feriti che stanno lottando per la sopravvivenza.
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