Si è tenuta in data 4 ottobre la riunione tra le oo.ss. e l’amministrazione. Presente per l’ADP Fabio Grifalchi. Presente il Direttore della scuola di Moena che è quella che gestisce il servizio alpino in tutta Italia.
Il Direttore Prefetto Dispenza ha fatto presente che ci sono circa 700 persone abilitate con la specialità di soccorso alpino. Ma di fatto l’anno scorso (ma anche negli anni precedenti) la domanda è stata di circa 300 persone, scarsità di domande dovuta all’età elevata degli Operatori in possesso della specialità relativa al servizio montano, pertanto non più interessati a svolgere tale servizio, per il quale è necessaria una buona prestanza fisica e giovane età.
L’amministrazione ha ribadito che l’aggregazione è unica per tutto il periodo dei 4 mesi e non è possibile suddividerla per carenza economica per l’acquisto di materiale idoneo da consegnare al personale.
La nostra delegazione ha chiesto l’aumento dei posti (per ora sono 186) ad almeno 200 e una rotazione (anche rispetto agli anni precedenti) fluida e funzionale con un aumento degli aggregati da due a tre. Inoltre abbiamo chiesto al Prefetto di adoperarsi al fine di far partire nel 2018 nuovi corsi di specializzazione, al fine di aumentare il numero degli operatori idonei a coprire quel servizio.
Il Prefetto ha accolto con piacere l’idea di far partire nuovi corsi nel 2018, per avere personale idoneo per il 2019, corsi che saranno sicuramente in carico al Centro Addestramento Alpino di Moena ed ha concluso dicendo che in questi giorni sarà redatta la circolare da inviare agli Uffici per le aggregazioni, ma che prima verrà data ai sindacati e chiesto il parere.