SOPPRESSIONI, TAGLIO PRESIDI, ACCORPAMENTI….
TAGLIA E CUCI SULLA PELLE DEI POLIZIOTTI
Si è tenuto il 19 febbraio una riunione tra il Vice Capo Marangoni e tutte le OO.SS. Un solo degato per la Consap-ADP così come per le altre OO.SS. : attendiamo di conoscere numeri e nuovo organigramma.
Di sicuro saremo presenti ai futuri incontri e tuteleremo la base non lasciandola ignara di tutto.
A seguire un lancio dell’agenzia ANSA.
Il piano è stato illustrato alle organizzazioni sindacali dal vice capo vicario della Polizia, Alessandro Marangoni il quale ha parlato di uno “studio per la revisione dei presidi e degli uffici della polizia di Stato su tutto il territorio nazionale” in funzione, dicono i sindacati, del fatto che la carenza di organico ha reso necessaria una “articolata razionalizzazione delle risorse e dei presidi“. In una nota, firmata da Siulp, Sap, Siap, Anfp, Silp-Cgil, Ugl Pds, Coisp Consap-ADP, Uil Polizia, i sindacati non indicano i numeri dei tagli previsti ma sottolineano che si procederà seguendo due direttrici: una riguarda la sola Polizia e prevede una “razionalizzazione dei presidi delle quattro specialità , Stradale, Ferroviaria, Postale e di Frontiera”; l’altra invece, “concertata con il comando generale dei Carabinieri, finalizzata ad una rivisitazione sul territorio della dislocazione dei commissariati di Ps, delle compagnie dei carabinieri e dei reparti speciali”. Secondo i sindacati si arriverebbe da una “chiusura irrazionale” di alcuni Compartimenti e dei presidi esistenti, nonchè alla cancellazione delle squadre nautiche. Ci sarebbero poi soltanto 3 maxi poli per la formazione di base e la chiusura di una serie di commissariati distaccati “che generere una mobilità del personale interessando migliaia di unità “. “C’è una volontà di fatto già preordinata e definitiva dell’Amministrazione – dicono i sindacati – di voler stravolgere alcuni settori delle Specialità ” e dunque il piano non può che ricevere una “condanna unanime e ferma”, sia per il metodo sia per il merito. “Il sindacato – affermano – è stato informato solo dopo che era già stata predisposta una blindata volontà di procedere” ad una “chiusura selvaggia dei presidi“. Ed inoltre il progetto “non fa alcun riferimento a come poter garantire il territorio e la sicurezza dei cittadini in quei luoghi (e sono tanti) nei quali verranno soppressi i presidi; non tiene conto delle aspettative del personale; non esiste una volontà di chiarire come e a favore di chi verranno utilizzate le centinaia di milioni di euro di risparmio”.(ANSA).