Alle ore 17,00 odierne presso il Dipartimento della P.S. si è tenuta la preannunciata riunione tra le Organizzazioni Sindacali e la delegazione dell’Amministrazione, presieduta dal Prefetto Raffaele Aiello, Direttore Centrale delle Risorse Umane, per discutere nel merito delle questioni attinenti la bozza del bando di concorso interno a 1.000 posti per l’accesso alla qualifica di Vice Ispettore del ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato.
Abbiamo rilevato il mancato riferimento normativo nella predisposizione della bozza, al Decreto Legislativo n. 53 del 28 febbraio 2001 che prevede una diversa ripartizione dei posti da destinare al concorso pubblico e a quello interno per l’accesso alla qualifica di vice ispettore della Polizia di Stato, nonché una differente riserva dei posti per il personale appartenente al ruolo dei sovrintendenti, modificando, pertanto, quanto previsto sull’argomento, dal D.P.R. 335 del 1982 e dal D. Lgs. 197 del 1995 poichè il 35% dei posti dovrebbero essere assegnati mediante concorso pubblico e il restante 65% mediante concorso interno per titoli di servizio e superamento di una prova scritta e di un colloquio.
Abbiamo chiesto che nella valutazione dei titoli di studio è stato richiesto di specificare i vari titoli che vengono presi in considerazione, prevedendo, per ciascuno di essi, un determinato punteggio; è stato inoltre richiesto di inserire tra i titoli da valutare le lauree, master universitari e i dottorati di ricerca e specificare tutti i corsi di specializzazioni dell’amministrazione che concorrono ai fini della valutazione.
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