ESITO RIUNIONE SITUAZIONE CONCORSI

Si e’ tenuto in data 21 marzo la predetta riunione sulla situazione dei concorsi in polizia ove era presente il Capo della Polzia Gabrielli. Per l’ADP il Segr. Nazionale Somma Oreste ( in foto col capo).

Il Capo della Polizia Gabrielli sulla situazione 1400 vice ispettori ha ribadito che a fine giugno uscirà la graduatoria uscirà il 30 giugno e riguarderà oltre ai 1875 idonei anche coloro che sono stati giudicati idonei tra coloro che avevano fatto ricorso giurisdizionale (al massimo 650 circa). Questi ultimi saranno ammessi alla prove successive entro poco tempo.

Oltre alle scuole già precedentemente segnalate probabilmente saranno inserite anche Alessandria e Cesena. Il Sig. Capo non ha assunto impegni in riferimento alla permanenza in sede dei vincitori.Per quanto riguarda invece il concorso per 320 vice ispettori, i circa  3200  partecipanti le procedure di correzioni degli scritti si concluderanno probabilmente  a giugno 2017. E’ stato inoltre ribadita la procedura concorsuale relativa ai 559 allievi agenti che a breve saranno chiamati alle successive visite di idoneità con previsione di partenza del corso a giugno. Per il concorso da agente probabilmente il bando uscirà nel prossimo mese di aprile per 1198 posti di cui 255 riservati agli ex militari. Le prove saranno effettuate dal 24 luglio al 12 settembre.

COMUNICATO SINDACALE SITUAZIONE CONCORSI

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RISULTATI PROVA SCRITTA 559 ALLIEVI AGENTI

Come avevamo preannunciato sono usciti i voti della prova scritta effettuati presso la Scuola della G.d.F. di Ll’Aquila.

Saranno ammessi a sostenere gli accertamenti dell’efficienza fisica, psicofisici ed attitudinali, ai sensi dell’art.8, comma 9, del bando di concorso, i candidati che hanno riportato una votazione uguale o superiore a 7,750 decimi, nonchè i candidati che partecipano per i posti riservati di cui all’art. 1, commi 2 e 3 del bando di concorso, che hanno riportato una votazione uguale o superiore a 6 decimi.

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559risultatiprovascritta

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ESITO RIUNIONE SORVEGLIANZA SANITARIA

Si è tenuta in data 16 marzo presso la Direzione Centrale di Sanità il primo incontro dei tre previsti sulla sorveglianza sanitaria. Presente il Direttore Centrale di Sanità Dirigente Generale Roberto Santorsa e dal Dir. Sup. Medico Ciprani. Per l’Adp il Segr. Vicario MAIORANA Gaspare.

Preliminarmente il Dott. Cipriani ha illustrato con alcune slide il percorso di queste 3 riunioni ovvero: l’idoneità al servizio, le cause di servizio e la sorveglianza sanitaria.

L’idoneità al servizio, ha specificato Cipriani, varia a seconda dei  ruoli: ordinari, tecnici e professionali.

Il medico competente verifica l’idoneità lavorativa attualmente durante le fasi in ingresso in Polizia e durante il rapporto d’impiego ad esempio in caso di un infortunio o secondo problematiche segnalate. L’art 2 comma 3 del D.m. 198/03 prevede che la verifica dell’attività lavorativa possa avvenire con la sorveglianza sanitaria secondo criteri e modalità stabilite dal Capo della Polizia.

Attualmente l’inidoneità permanente parziale o assoluta possono portare a domanda al transito nei ruoli tecnici o nei ruoli dell’amministrazione civile o addirittura al prepensionamento previsto dalla Legge 335/95 che si aggancia alla legge 222 del 1984.

Con l’avvio del nuovo decreto ( 198/2003) il parere medico legale passerebbe dalle CMO ( parere collegiale) a quello del medico territorialmente competente ( parere monocratico).

Attualmente i ricorsi al CMO prevedono un ricorso al Tar mentre successivamente il ricorso sul giudizio del medico legale si farebbe all’ufficio di vigilanza.

Il Dott. Cipriani ha ancora affermato che con l’avvento del Decreto il Parere del Medico legale potrebbe portare a differenza di come avviene attualmente, anche ad un’idoneità al servizio all’interno dei ruoli ordinari della Polizia di Stato con un impiego detto “protetto”.

La nostra federazione si è soffermata interrogando la parte pubblica sui tanti dubbi che il D.M. 198/03 porta con se tra i quali il parere monocratico lasciato ad un solo medico e la competenza dei nostri 350 medici che attualmente solo 120 circa  sono medici del lavoro.

esito riunione sorveglianza sanitaria 16 marzo 2017

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