In allegato la circolare riguardante l’11° corso di specializzazione per conduttore cinofilo P.G.O.P.
4° corso di specializzazione per conduttore cinofilo ricerca e soccorso della Polizia di Stato.
In allegato la circolare riguardante il corso per conduttore cinofilo
SEGRETERIA REGIONALE ADP LOMBARDIA
Perfettamente organizzato dalla Segreteria Regionale ADP Lombardia affidata a Stefano Memoli, il corso di autodifesa da bastoni, coltelli e bottiglie, riconosciuto valido come aggiornamento professionale e tenutosi presso la palestra del III Reparto Mobile di Milano con una nutrita partecipazione di colleghi.


SCONTRI NELLE CITTA’. SI AL DIRITTO DI MANIFESTAZIONE, NO ALLE VIOLENZE.
Si al diritto di manifestazione ma stop alla guerriglia urbana. No all’utilizzo della piazza e delle manifestazioni per delinquere; sono queste le dichiarazioni del Segretario ADP sentite le Segreterie Provinciali.
A pagare il conto oltre ai commercianti che hanno visto distrutti i propri locali anche i Poliziotti feriti durante gli scontri a Milano, Torino, Roma e Bologna che sono finiti al Pronto Soccorso con contusioni, fratture e ustioni da ordigni artigianali per difendere le nostre città.
Una parte dei manifestanti, che nulla hanno a che vedere con le reali motivazioni della piazza, giunge con caschi, mazze, bottiglie, bombe carta e l’obiettivo dichiarato di sfondare i cordoni e saccheggiare tutto ciò che trovano lungo il percorso.
A Milano, in via Torino e in zona Duomo, agenti del Reparto Mobile colpiti a freddo mentre cercavano di impedire il saccheggio di negozi. A Torino, in corso Giulio Cesare e davanti alla stazione, poliziotti aggrediti mentre proteggevano edicole, fermate del tram e cittadini rimasti bloccati. Non erano in assetto di guerra per provocare. Erano in assetto di protezione perché sapevano già cosa sarebbe successo: la solita regia dei delinquenti.
Oggi a Milano e Torino, come in tutte le città ferite in questi giorni, la solidarietà non può essere a corrente alternata. Se difendiamo la libertà di manifestare, dobbiamo difendere con più forza chi quella libertà la rende possibile, con il proprio corpo, rimanendo in mezzo tra il caos e le persone.
Ci domandiamo se senza quei cordoni di agenti, a Milano ci sarebbe stata la devastazione totale del centro. Senza le cariche di alleggerimento a Torino, ci sarebbero stati cittadini aggrediti perché colpevoli di passare di lì. Ogni vetrina salvata, ogni metro blindato, ogni autobus deviato è stato garantito da chi ha preso la pietra al posto nostro.
Le nuove sfide per la Polizia di Stato non sono solo droni e intelligenza artificiale. Sono resistere a un clima d’odio sistematico dove aggredire un poliziotto è diventato un gesto “politico” da rivendicare sui social, dove ogni arresto diventa “repressione” e ogni ferito in divisa diventa un numero da nascondere.
Concludiamo ribadendo che il diritto a manifestare è garantito dalla Costituzione ma non certamente il crimine violento cui andrebbero addebitati economicamente i danni causati oltre ad un immediato processo per direttissima.
