
A seguire la nota inviata al Sig. Capo della Polizia Pref. Pisani circa l’utilizzo del gilet tattico durante le ore di caldo eccessivo. Scarica il file
Ill.mo Sig. Capo,
abbiamo ricevuto nelle ultime settimane e in questi giorni numerose segnalazioni riguardanti l’utilizzo del “gilet tattico” ovvero giubbottino antilama/antiproiettile in uso al personale che effettua il controllo del territorio cui vige l’obbligo di indossarlo per l’intero turno di servizio.
L’utilizzo in tutta Italia , a partire dal 6 luglio, ha permesso di ricevere segnalazioni riguardanti le difficoltà del personale, le cui elevate temperature degli ultimi giorni e l’avvio delle ondate di calore ha reso arduo, complicato, difficoltoso e disagevole ultimare il turno di servizio senza un’eccessiva sudorazione.
Le Chiediamo pertanto, di autorizzare il personale a sfilarselo, all’interno dell’autovettura, valutato che le auto di servizio hanno in essere già tutte le protezioni balistiche.
Quanto richiesto potrebbe avvenire poggiando lo stesso gilet sullo schienale dei sedili lasciando al personale la possibilità se decidere di indossarlo o sfilarselo secondo proprie valutazioni tenendo conto altresì delle temperature che da nord a sud del paese possono variare anche in riferimenti ai turni più caldi della giornata.
E’ bene chiarire che il giubbino antilama/antiproiettile rappresenta una maggiore tutela dell’integrità fisica del personale ma riteniamo che all’interno dell’autovettura, almeno per i mesi estivi, che il personale sia autorizzato a toglierlo, secondo le scelte dell’operatore, poiché lo stesso anche in caso di intervento o criticità ha la possibilità di indossarlo nell’immediatezza e senza ritardo.
E’ bene ricordare che lo stesso protocollo operativo già prevede la possibilità di rimuoverlo, negli interventi di soccorso pubblico, al fine di una maggiore agilità, anche se la nostra richiesta riguarda solo all’interno dell’autovettura e riteniamo che non può essere sottovalutata, al fine della salute del personale, l’iperidrosi che può avere problematiche sul disagio fisico e compromettere la qualità della vita.
Certi che la S.V. possa dare input alla nostra richiesta che giunge dai colleghi Porgiamo Distinti Saluti.
