Modifica al regolamento per i servizi di sicurezza e soccorso in montagna nella stagione invernale 2026/2027

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha trasmesso una bozza di modifica del regolamento per i servizi di sicurezza e soccorso in montagna svolti dal personale della Polizia di Stato, in vista della stagione invernale 2026/2027.

La circolare richiama il regolamento già in vigore dal 14 agosto 2023 e segnala alcuni interventi di aggiornamento, predisposti anche alla luce delle riflessioni maturate negli ultimi anni dalla Commissione competente.

Tra le modifiche evidenziate, viene sostituita la locuzione “negli ultimi dieci anni” con “negli ultimi due anni” per il punteggio relativo al servizio prestato senza demerito nelle stagioni invernali precedenti.

Viene inoltre integrata la previsione relativa al servizio prestato senza demerito come responsabile o operatore del team di soccorso presso sedi diverse da quelle di preferenza, con l’indicazione del periodo minimo utile ai fini dell’attribuzione del punteggio.

La circolare segnala anche una modifica formale di denominazione: l’espressione “Sciatore della Polizia di Stato” viene sostituita con “Operatore addetto al servizio di sicurezza e soccorso in montagna della Polizia di Stato”, in conformità alla nuova nomenclatura prevista dalla tabella A del decreto dell’8 marzo 2022, come successivamente modificata.

Le osservazioni sulla bozza di decreto dovranno essere trasmesse entro martedì 25 agosto, in vista dei lavori connessi alla prossima stagione invernale.

 

233° Corso allievi agenti: al via il periodo di applicazione pratica

L’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato ha emanato la circolare relativa al 233° Corso di formazione per allievi agenti, disciplinando il periodo di applicazione pratica che si svolgerà dal 7 agosto al 1° dicembre 2026 presso gli uffici e reparti di assegnazione. Gli allievi, nominati agenti in prova il 2 agosto e impegnati nel giuramento del 5 agosto, completeranno così la fase formativa prevista dal corso.

La circolare prevede che gli agenti in prova siano impiegati nelle attività di istituto connesse al ruolo e, in ogni caso, mai isolati, ma costantemente affiancati da personale esperto. Al termine del periodo dovrà essere redatta una relazione finale per ciascun agente, con giudizio favorevole o non favorevole; in caso di valutazione negativa, il periodo potrà essere ripetuto una sola volta, con le conseguenze previste dalla normativa.

 

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