CONSIGLIO RICOMPENSE

Si comunica che il prossimo consiglio ricompense per lodevole comportamento si terrà giovedì 10 luglio alle ore 10.00 in videoconferenza. Come sempre le Segreterie Provinciali e Regionali ADP riceveranno i report e immediatamente dopo la riunione gli esiti.

ADP CAGLIARI: POLIZIOTTI PANCHINARI. RICHIESTA SCORRIMENTO GRADUATORIE

Chiediamo a gran voce, stanchi di inutili proclami e propaganda di partito di intervenire subito per potenziare la dotazione di Agenti e Vice Ispettori ormai dimenticate da ogni Governo di Destra e di Sinistra . La Sicurezza dei Cittadini è in pericolo, la delinquenza avanza indisturbata senza contrasto, gli Uffici di Polizia sono al collasso per la burocrazia e ci sono pochi agenti e Vice Ispettori, le graduatorie dei concorsi interni ed esterni sono ferme da tanto tempo, sono assenti gli scorrimenti delle graduatorie dei concorsi e tanti giovani vengono penalizzati ed esclusi con l’attesa infinita di far avverare il loro sogno di vestire la nostra divisa.

Leggi il comunicato stampa completo.

 

MORTE COLLEGA CARABINIERE E SPARATORIA A GROTTAGLIE. L’ADP SCRIVE AL MINISTRO DELL’INTERNO

Ill.mo Sig. Ministro,

interveniamo nella vicenda del collega Carabiniere Carlo Legrottaglie, avendo tenuto il silenzio in attesa dei funerali e per senso di rispetto verso colui che fino a pochi giorni dalla pensione ha reso vivo in tutti noi il sentimento dell’impegno e della dedizione, ma anche perché i sentimenti di rabbia, delusione e amarezza erano troppo vivi nelle fasi concitate durante la notizia della morte di un collega e per  aver appreso che personale della Polizia di Stato, che aveva intercettato i malviventi, aveva avuto un conflitto a fuoco e avendo ucciso uno dei due fuggiaschi ha ricevuto un avviso di garanzia per eccesso colposo.

Ripercorriamo in tal senso le parole del Segretario Prov. ADP di Taranto, ove i fatti sono accaduti ma in realtà da tutto il Sindacato ADP: “oggi a chi indossa una divisa, si chiede di garantire la sicurezza pubblica con precisione chirurgica, in mezzo al caos e all’imprevedibilità delle strade. Le forze dell’Ordine sono chiamate a decidere in pochi istanti, consapevoli che se sbagliano, pagheranno in prima persona. Viviamo in un clima assurdo, se un Carabiniere o un Poliziotto spara, rischia un processo, se non spara rischia la vita. La famosa reazione proporzionata viene spesso valutata solo dopo, dietro una scrivania, lontana dalla realtà operativa e dai pericoli che si affrontano ogni giorno”.

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