Roma 16/04/2015
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
CATANOSO. Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell’interno.
Premesso per sapere che:
E’ di questi giorni la polemica in merito alle dichiarazioni scritte con un “post” sulla propria pagina di Facebook del poliziotto Fabio Tortosa circa il mancato pentimento o il ribadire la propria responsabilità nei fatti riguardanti gli episodi di violenza verificatisi alla scuola “Diaz” di Genova durante il G8 del 2001;
Le dichiarazioni del poliziotto Fabio Tortosa hanno scatenato, fin da subito, forti polemiche da parte dei soggetti legati al mondo dei devastatori di Genova, dagli attivisti dei centri sociali a numerosi esponenti del giornalismo “democratico” nostrano, fino a numerosi esponenti politici legati alla sinistra parlamentare e non;
Nell’immediatezza dell’accaduto, come se avesse chissà compiuto quale crimine di sangue, anche il ministro interrogato ha dichiarato che il fatto sarebbe stato punito con la massima severità;
La stessa severità che lo stesso ministro interrogato non ha dimostrato di avere nel mantenere l’ordine pubblico in Italia ogni qual volta le bande dei teppisti dei centri sociali devastano le nostre città o difendono le loro evidenti e pubbliche illegalità;
V’è di peggio, se di peggio possiamo ancora parlare, al linciaggio del poliziotto Fabio Tortosa. Il dirigente del Reparto Mobile di Cagliari Antonio Adornato è stato rimosso dall’incarico presso la Questura sarda per aver messo un “mi piace” al post di Facebook dello stesso Tortosa;
In merito alla sospensione dal servizio di Fabio Tortosa e alla rimozione del dirigente del Reparto Mobile di Cagliari, anche gli Autonomi di polizia hanno preso una posizione netta concordando con le parole del Pm Zucca il quale non si scandalizza per quelle frasi rilanciando il fatto del “perché il Tortosa non dovrebbe rivendicare il suo operato giacché non ha commesso reati?”;
Gli Autonomi di Polizia e l’odierno interrogante ritengono che sia stato reintrodotto il reato di opinione, come nei regimi comunisti, o se i poliziotti d’ora in avanti potranno continuare ad utilizzare il proprio spazio su Facebook senza subire conseguenze, mentre invece in un’altra pagina di Facebook “Fabio Tortosa fuori dalle forze dell’Ordine”, 12 mila persone inneggiano all’odio contro il Tortosa e contro tutte le forze dell’Ordine impunemente e profferendo minacce esplicite, minacce punibili dal codice penale;
Per tale motivo gli Autonomi di Polizia, nei prossimi giorni, presenteranno un esposto presso gli Uffici competenti al fine di perseguire in termini di legge tutti i responsabili dei post offensivi denigratori e di incitazione all’odio;
In un’Italia dove l’immigrazione clandestina sta facendo collassare il Paese, in un’Italia dove la disoccupazione giovanile ha raggiunto il suo massimo storico di sempre, in un’Italia dove la crisi economica sta distruggendo il tessuto produttivo creato dai sacrifici dei nostri genitori, il problema attuale è la sospensione dal servizio del poliziotto Tortosa. Forti con i deboli e deboli con i forti;
La sospensione dal servizio del poliziotto Fabio Tortosa, a giudizio dell’odierno interrogante, appare a dir poco spropositata. Ancora assurda e fuori da ogni logica civile ci sembra la rimozione del dirigente della Polizia di Stato di Cagliari, Antonino Adornato: così non si fa altro che contribuire alla delegittimazione delle forze dell’ordine che molti alimentano nella totale indifferenza del Governo e del ministro interrogato;
A giudizio dell’odierno interrogante e del sindacato Autonomi di polizia ADP, il ministro interrogato sembra, evidentemente, troppo impegnato a rendersi gradevole a ‘sinistra’ piuttosto che a tutelare l’autorevolezza e la credibilità delle nostre forze dell’ordine, quotidianamente impegnate tra mille difficoltà e altrettanto quotidianamente sbeffeggiate da chi è solito delinquere;
Il ministro interrogato appare più occupato a capire come individuare i poliziotti, magari attraverso i numeri sui caschi degli stessi poliziotti impegnati nel mantenimento dell’ordine pubblico, piuttosto che a pensare come individuare risorse da spendere in tecnologie per determinare i responsabili dei disordini e di atti delinquenziali;
La Polizia e le altre forze dell’ordine del nostro Paese dovrebbero essere messe nelle condizioni di agire e operare per il bene della comunità;
Piuttosto che a disquisire su Facebook, il Governo e il Ministro dell’interno farebbero bene ad assicurare alla Polizia, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza le forniture di benzina necessarie o i ricambi delle autovetture, perché possano pattugliare ogni angolo del nostro Paese, a tutela dei cittadini. Magari annunciandolo con un tweet!;
Quali iniziative intendono adottare i ministri interrogati affinchè il poliziotto Fabio Tortosa ed il funzionario di Polizia Antonino Adornato siano riammessi in servizio con effetto immediato;
On. Basilio Catanoso
CONSULTA PER LA SICUREZZA DI FORZA ITALIA
Si è tenuta oggi pomeriggio la consulta per la sicurezza organizzata da Forza Italia, alla cui partecipazione è stato invitato l’A.D.P. che è intervenuto con la delegazione composta da Andrea Cirillo, Oreste Somma e Fabio Briziarelli che hanno incontrato tra gli altri, il Sen. Maurizio Gasparri e gli On.li Elio Vito, Elisabetta Gardini, Laura Ravetto e Basilio Catanoso.
L’A.D.P. è intervenuto sulla carenza di personale, ormai cronica, che vede circa 23.000 unità in meno nel ruolo Sovrintendenti, mancante di 9000 unità e nel ruolo Ispettori, mancante di 14.000 unità.
Sui contratti scaduti che rendono il poliziotto povero condannandolo ad una scarsa dignità ( si ricorda che lindennità esterna è pagata 6,00 lorda, lora di straordinario 9,00 lorda e così di seguito).
E nell’ambito delle politiche migratorie e di lotta al terrorismo, si è evidenziato come la figura del poliziotto sia svilita in quanto costretto a sopperire spesso a carenze dell’amministrazione, sia per i controlli nei centri di accoglienza, sia di vigilanza nei palazzi delle istituzioni. Si è parlato anche di sicurezza nei palazzi di giustizia per i noti fatti di Milano, dove ci sono carenze di strumentazioni e come le nostre Questure e Prefetture, i Commissariati e tanti altri Uffici e sedi siano sono ancora più esposti in quanto privi di sistemi di sicurezza passivi.
Si è ribadito inoltre che gli Operatori di Polizia non solo hanno stipendi da fame, ma spesso sono costretti anche ad autofinanziarsi per l’acquisto di libri e codici per restare aggiornati con i sempre più numerosi cambiamenti normativi, senza contare l’acquisto della carta per fotocopie e degli accessori da bagno, dipingendo un quadro drammatico e deprimente, in un contesto generale che vede scarsità di uomini e mezzi.
Abbiamo allora ribadito quella che secondo noi è parte essenziale della ricetta per la risollevare la Polizia di Stato, cioè investire per un Riordino serio della Categoria, atteso da 20 anni.
Ma abbiamo continuato chiedendo a gran voce l’istituzione di protocolli operativi, unici strumenti in grado di assicurare le giuste garanzie per operatori e cittadini, con il ripristino di una necessaria e indispensabile tutela legale da parte dell’amministrazione, solerte solo nei provvedimenti disciplinari, anche immotivati, come nel caso del collega Tortosa e del Dirigente del Reparto Mobile di Cagliari. Il primo SOSPESO in quanto “colpevole” del “nuovo” REATO DI OPINIONE, per aver pubblicato un post, forse sconveniente ma sicuramente non criminale e certamente equivocato, in cui esprimeva solo una considerazione personale; il secondo RIMOSSO dal suo incarico per aver cliccato “mi piace” su quel post, fatti che, a parte il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, anch’egli sempre solerte su tutto tranne che nel suo lavoro di Ministro, hanno prodotto la solidarietà di tutti i partecipanti alla consulta, oltre ovviamente dell’A.D.P., UNICA SIGLA SINDACALE AD ASSUMERE UNA POSIZIONE CHIARA E CERTA su questa triste vicenda.
LETTERA AL CAPO DELLA POLIZIA
ISTITUZIONE UFFICIO CENSURA
CHIAMIAMOLO KGB
Spett.le Signor Capo della Polizia,
in riferimento alla sospensione del servizio del collega Fabio Tortosa e del trasferimento dall’incarico del Dirigente del reparto mobile di Cagliari dott. Adornato , responsabili il primo di aver rivendicato su facebook il fatto che egli sarebbe rientrato nella Diaz giacché non aveva commesso nessun reato ed invece il secondo per aver cliccato mi piace.
L’AdP le consiglia di istituire ufficialmente l’ufficio censura perché non le è bastato darci dei cretini adesso non solo cretini ma anche censurati. Le ricordiamo che questi cretini censurati non guadagnano stipendi da manager come Lei ma sono sotto la soglia della povertà.
Consiglieremo a tutti i colleghi prima di mettere o cliccare mi piace su un qualsiasi post di rivolgersi prima all’ Amministrazione e dopo e solo dopo eventualmente avere anche una vita privata, potrebbe anche far impiantare una piccola “cimice” nell’ ugola di ogni poliziotto cosi da carpirne ogni parola oppure un piccolo chip nel cervello di ognuno di loro cosi non si avranno più problemi.
Nel contempo che venga istituito questo ufficio lasciamo gli immigrati scorrazzare ed alcuni a devastare le nostre città, che gli stipendi dei poliziotti siano sotto la soglia della povertà e che la sicurezza italiana faccia colabrodo da tutte le parti , tanto ormai tutto è sistemato tortosa è stato sospeso!!!
Roma,16.04.2015
AdP Nazionale
FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI
In merito alla sospensione dal servizio di Fabio Tortosa e della rimozione del dirigente il Reparto Mobile di Cagliari cosi come riportato da agenzie stampa, l’AdP prende una posizione netta concordando con le parole del Pm dott Zucca il quale non si scandalizza per quelle frasi rilanciando il fatto del perché il tortosa non dovrebbe rivendicare il suo operato giacché non ha commesso reati?
Leggi il comunicato completo
COMUNICATO SOSPENSIONE TORTOSA
RASSEGNA STAMPA
http://www.repubblica.it/cronaca/2015/04/16/news/g8_pansa_tortosa_sospeso_dal_servizio_-112080118/?ref=HREC1-3