L’ADP PONE L’INTERROGATIVO SULLE FORNITURE DELLE NOSTRE DIVISE: RISPETTANO I CANONI DI SICUREZZA?
Abbiamo visto e seguito su tutti i Tg nazionale quanto accaduto sul raccordo autostradale che collega l’A1 con A14 quando un’autocisterna che trasportava gpl ha tamponato, per poi esplodere, un camion che le stava davanti.
L’esplosione ha poi fatto crollare il ponte autostradale che di fatto ha tagliato in due l’Italia e le numerose esplosioni che si sono susseguite nei primi minuti annunciavano la successiva onda esplosiva che avrebbe portato oltre a una vittima almeno 68 feriti tra cui un poliziotto, Riccardo Muci, che letteralmente ha visto il fuoco con gli occhi e che in quei frangenti ha salvato numerose vite umane, segnalando l’accaduto alla locale Sala Operativa.
Ancora una volta pertanto le forze dell’ordine incuranti della propria vita, si sono prodigate per salvare le vite umane e il ringraziamento dell’ADP va a tutte le forze di Polizia e alla catena dei soccorsi che si sono prodigati per quello che può essere paragonato a una strage.
A fuoco spento noi dell’ADP ci interroghiamo su una domanda che giunge da tantissime segreterie provinciali in riferimento alle divise operative assegnate negli ultimi anni e sulle caratteristiche del tessuto che indossiamo. Gli interrogativi sono tanti che ci giungono, se è ignifugo o non, se può proteggerci dalle fiamme poichè la forte esplosione, abbiamo letto sui mass media, ha sciolto letteralmente la maglietta indossata dal collega non evitando le ustioni nel corpo.
L’interrogativo posto sarà seguito dalla Segreteria Nazionale ADP presso gli Uffici Dipartimentali se le forniture esistenti dei nostri indumenti sono corrispondenti ai canoni più severi di sicurezza per la Polizia di Stato. Il nostro intervento, segnala il Segretario Generale Maiorana, mira sicuramente ad accrescere e a migliorare quello che in un prossimo futuro potrebbe salvare la vita ai poliziotti che su strada in prima linea rischiano la vita.