SEGRETERIA PROVINCIALE DI RAGUSA

foto on maria luce lorefice a ragusa 9 maggio 2015Si è tenuto sabato 9 maggio all’interno del centro culturale di Via Diaz a Ragusa l’incontro tra cittadini e poliziotti organizzato dal Movimento 5 Stelle che ha voluto anche la nostra partecipazione.

Il segretario Provinciale ADP Maiorana ha illustrato le numerose problematiche che i poliziotti di tutta Italia rivendicano da tempo quali il riordino delle carriere, il contratto bloccato dal 2009 , i problemi dell’ordine pubblico e le problematiche territoriali quali quelle della provincia ragusana che deve sobbarcarsi a proprie spese i numeri stratosferici  degli sbarchi che avvengono al  CPSA di Pozzallo.

All’incontro presenti l’On MariaLuce Lorefice  ( in foto con Maiorana) e la Senatrice Ornella Bertorotta in rappresentanza del Movimento 5 Stelle che hanno ascoltato le nostre richieste.

Mi Piace(0)Non mi piace(0)
Print Friendly, PDF & Email

TRASFERIMENTO? LO STUDIO LEGALE PARENTI VINCE AL TAR

L’ADP HA UNA OTTIMA CONVENZIONE CON LO STUDIO LEGALE PARENTI                                                                                                                                                                                                              ROMA – Diviso da 103 chilometri di distanza dalla madre affetta da tendenze suicide. Una lontananza «non rilevante» secondo il ministero dell’Interno, che con questa motivazione ha respinto per quattro anni la domanda di trasferimento da Roma a Veroli avanzata da un poliziotto, intenzionato a curare la mamma disabile. Una spiegazione «priva di giustificazione» secondo il Tar del Lazio che ha riconosciuto le ragioni dell’agente, concedendogli la possibilità di assistere la madre.

Senza risposta

La sentenza è stata pronunciata lo scorso 29 aprile al termine di un calvario cominciato il 17 dicembre del 2010. È in quella data che per la prima volta il poliziotto – un agente della Polfer in servizio alla stazione Termini – chiede di cambiare stazione di lavoro per stare vicino ai suoi genitori, residenti a Veroli, entrambi in condizioni di salute drammatiche. La madre infatti è affetta da gravi tendenze suicide mentre il padre è disabile, impossibilitato pertanto ad aiutare la moglie. Il poliziotto – assistito dall’avvocato Luigi Parenti – chiede di prendere sevizio a Frosinone, ma offre anche la sua disponibilità anche per il commissariato di Sora. La prima domanda resta senza risposta e cosi l’agente il 17 luglio del 2011 avanza una nuova richiesta. Ma neanche questa volta viene convocato.

«Distanza breve»

Passano i mesi, il poliziotto è preoccupato, la situazione familiare si aggrava. Il padre viene a mancare e le condizioni della madre diventano ancora più precarie. Il 2 novembre del 2012 la signora, sola e depressa, tenta il suicidio. Allora l’agente reitera la domanda per la terza volta e in quest’occasione riceve una risposta. Il ministero però respinge la richiesta innanzitutto sostenendo che in famiglia ci sono altri congiunti in grado di prestare assistenza alla madre. Ma il Viminale fornisce anche un’altra spiegazione. Il trasferimento è respinto perché «la non rilevante distanza tra la sede in cui l’istante presta servizio e il luogo in cui risiede il disabile (soli 103 chilometri) induce a ritenere idonei altri strumenti, tra ai quali i permessi». Una ragione che invece secondo i giudici del Tar è «priva di giustificazione», vista «la gravità della patologia» della mamma dell’agente, che richiede un’assistenza continuativa e costante, impossibile da fornire stante il tempo necessario a coprire la distanza tra Roma e Veroli. Ragione per cui al poliziotto è stato permesso di tornare a casa a curare la madre.

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_03/poliziotto-costretto-ricorrere-tar-curare-mamma-6fe3cc16-f197-11e4-a8c9-e054974d005e.shtml

Mi Piace(0)Non mi piace(0)
Print Friendly, PDF & Email

SCONTRI EXPO MILANO

COMUNICATO ALLA STAMPA

NO EXPO: GUERRIGLIA A MILANO

(prima un cretino da identificare, adesso due cretini che devono dimettersi)

(ansa) In merito alla guerriglia causata dalla manifestazione NO EXPO a Milano, il sindacato di Polizia ADP dichiara che la gran parte della colpa della vergognosa guerriglia va ai black block ma additiamo una grave colpa al governo formato da Fidel Renzi e Raul Alfano poiché hanno indebolito le forze di Polizia con il reato di tortura cucito sulla pelle dei poliziotti impegnatial contrasto della criminalità organizzata e a gestire l’ordine pubblico. Ribadiamo altresì che il potere della Polizia risulta indebolito anche a seguito della sospensione del collega Tortosa per i post su facebook e per i 98 procedimenti a seguito del “mi piace”. Siamo stanchi di dover subire: l’ADP chiede a gran voce le dimissioni del Ministro Alfano.

comunicato stampa guerriglia no expo

Mi Piace(0)Non mi piace(0)
Print Friendly, PDF & Email

PRODUTTIVITA’ 2014

RAGGIUNTO L’ACCORDO SUL FONDO PRODUTTIVITA’

È confermato: produttività fino a 1.200 euro netti, ma bisogna fare presto per pagare entro giugno.

Nel corso dell’incontro di oggi, l’Amministrazione ha ribadito che lo stanziamento disponibile per il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali relativo all’anno 2014 ammonta ad oltre 137,5 milioni di euro, 25 milioni in più rispetto ai 112,5 del 2013. Così come già concordato in precedenza anche per il 2014 resteranno fermi gli importi lordi di 17,50 euro per ciascun turno di reperibilità; di 6,40 euro per ciascun turno di servizio in alta montagna; di 8,70 euro per ogni cambio turno e di 50,83 mensili forfetari per i reparti mobili. Ogni singola giornata di presenza verrà remunerata con 5,40 euro lordi per cui per l’anno 2014 si potrà percepire in media oltre 900 euro e quindi sfiorare nel massimo i 1.200 euro netti solo per la produttività collettiva.

Scarica il comunicato congiunto

Fondo efficienza 2014 comunicato congiunto

Mi Piace(0)Non mi piace(0)
Print Friendly, PDF & Email
Iscrizione Newsletters

Sottoscrivi i Post per rimanere sempre aggiornato