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Bologna: morto marocchinino durante intervento poliziotti. No a processi sommari e No a iscrizione nei registri.

Morto a Bologna in data 19 luglio, zona quartiere pilastro, un cittadino marocchino Abderrahim Fakir, 42 anni, durante un intervento dei poliziotti intervenuti su chiamata di alcuni residenti che lamentavano che lo stesso era andato in escandescenza.

Addolorati per la morte del giovane marocchino, deceduto per un malore ma, dalle immagini pubblicate sui social, anche se parziali, mostrano l’intervento dei colleghi che è stato professionale ed hanno seguito le indicazioni operative e i protocolli previsti in tali casi per bloccare un uomo in escandescenza.

Sarà certamente l’autopsia ad accertare il malore che ha portato al decesso del marocchino che è stato soccorso dai sanitari che erano presenti già nei luoghi e che non si erano accorti nei primi istanti del malore del cittadino extracomunitario.

Aspettiamo che la Magistratura svolga il suo ruolo e riteniamo che nessun atto dovuto si avvii in questo caso, pertanto nessuna iscrizione automatica nel registro degli indagati per gli operatori di Polizia e nemmeno nessuna annotazione nel registro preliminare previsto dall’art 12 del Decreto Sicurezza.

Ripetiamo, siamo addolorati per quanto accaduto, ma l’intervento degli operatori di Polizia è stato corretto ma solo l’autopsia e gli esami tossicologici potranno fare luce completa su quanto accaduto.

Riteniamo inoltre opportuno che la Magistratura ottenga dal nostro Dipartimento i protocolli operativi che i colleghi hanno svolto come da libretto.

 

34 ANNI FA LA STRAGE DI VIA D’AMELIO.IL RICORDO DELL’ADP

“La lotta alla mafia […] deve essere un movimento culturale e morale che coinvolga tutti […] specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale”

Queste le parole di Paolo Borsellino che unitamente ai nostri colleghi Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina furono uccisi barbaramente dalla mafia. L’ADP ricorda ancora, R.I.P.

ROZZANO IN MEMORY

Il Sindacato Autonomi di Polizia – ADP e l’AIFOR (Ass. Italiana Forze dell’Ordine), in collaborazione e patrocinio con Assessorato allo Sport del Comune di Rozzano e Patrocinio dell’Ass. Vittime del Dovere, organizzano, un Memorial di Calcio a 7 intitolato “ROZZANO IN MEMORY”, in memoria di tutte le Vittime del Dovere appartenenti alle Forze di Polizia. Il Memorial, quale evento aperto a tutti i cittadini, si svolgerà il 18 e 19 Luglio 2026 pomeriggio c/o Campo Sportivo USSA STADIUM di Rozzano, Via Cooperazione 31, ed allo stesso parteciperanno una rappresentativa dilettantistica della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Amministrazione Comunale di Rozzano che si sfideranno in un torneo di Calcio a 7 in 24 Ore, con incontri diretti tra tutte le squadre divise in 2 gironi. Il Memorial vuole rappresentare un momento di avvicinamento alle FF.OO. e soprattutto una memoria tangibile ed un riconoscimento della stessa memoria per le vittime del dovere in divisa, espressa attraversa il potente mezzo comunicativo dello Sport e la sua realizzazione è stata possibile grazie alla sensibilità ed alla disponibilità degli Amministratori del Comune di Rozzano, ed in particolare del Sindaco e dell’Assessore allo Sport, che hanno creduto ed appoggiato immediatamente tale evento. Lo sport, ancora una volta, insegna i valori ed unisce la gente.

I complimenti vanno al Segr Reg. Memoli Stefano che ha organizzato nei minimi particolari l’evento

 

Sottoscritto contratto di Lavoro 2025-2027. Le tabelle incrementali.

E’ stato sottoscritto oggi, 15 luglio 2026 il contratto di lavoro per il triennio 2025-2027 per il comparto sicurezza e difesa. Si tratta di un aumento medio lordo di 188 euro e arretrati medi pari a 2275 euro lorde. Gli stessi arretrati saranno corrisposti a gennaio 2027. Nello stesso contratto altre garanzie a tutela per la genitorialità, rafforzamento dei congedi parentali, maggiori garanzie in caso di malattia dei figli, chiarimenti sul diritto allo studio e introduzione del congedo straordinario per la donazione di organi.

Presente alla sottoscrizione presso la sala tarantelli della Funzione Pubblica il Ministro Funzione Pubblica Zangrillo, il sottosegretario all’Interno Molteni e sottosegretari alla Difesa, dell’Economia e delle Finanze, Giustizia e della Difesa.

Il Governo ha inoltre preso l’impegno di aprire entro 90 giorni un tavolo interministeriale sulla previdenza dedicata, certamente importante, anche se la questione è arrivata alle calende greche e la riduzione delle pensioni, per il personale ormai col sistema contributivo, sta lasciando il segno.

Irrisorie le risorse che andranno alle indennità accessorie che incideranno sullo straordinario feriale, notturno e notturno/festivo mentre per quanto riguarda gli arretrati 2025-2026, andrà scorporata anche l’indennità della vacanza contrattuale.

Il nuovo Contratto di Lavoro attribuisce ulteriori risorse economiche per il F.E.S.I (Fondo per l’efficienza dei servizi istituzioni) per il personale della Polizia di Stato, nella misura di € 1.294.554 per l’anno 2025, di € 2.011.655 per l’anno 2026 e di € 4.222.314 a decorrere dall’anno 2027 e le somme saranno.

Tutela Genitorialità: Il nuovo Contratto di Lavoro ha modificato l’art. 24, comma 3, del precedente contratto recepito con d.P.R. 57/2022 Il comma modificato prevedeva che: “Al lavoratore padre che ne faccia richiesta sono concessi, entro la prima settimana di nascita del figlio, due giorni di congedo per paternità. Tale periodo è escluso dal limite massimo di congedo straordinario (45 gg annui) di cui all’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, n. 395.” Dall’entrata in vigore del nuovo Contratto si avrà che: “Al lavoratore padre che ne faccia richiesta sono concessi i seguenti periodi di congedo straordinario: a) il giorno della nascita del figlio, un giorno computabile nel limite massimo di congedo straordinario di cui all’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, n. 395; b) entro la prima settimana di nascita del figlio, due giorni non computabili nel limite massimo di congedo straordinario di cui all’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, n. 395”.

Congedo parentale: Tra le novità di maggiore interesse contenute nella parte normativa del nuovo Contratto di Lavoro figura anche la revisione della disciplina del congedo parentale. In particolare, viene estesa fino al compimento del quattordicesimo anno di età del figlio la possibilità, in alternativa al congedo parentale previsto dal decreto legislativo n. 151/2001, di fruire del congedo straordinario retribuito fino a un massimo complessivo di 45 giorni, anche frazionabili. Viene inoltre innalzato da otto a quattordici anni il limite di età del figlio entro il quale, in caso di malattia, ciascun genitore può assentarsi alternativamente dal servizio per un massimo di 10 giorni lavorativi annui, senza corresponsione della retribuzione. Si tratta di modifiche che rafforzano le tutele a sostegno della genitorialità, ampliando il periodo entro il quale il personale può usufruire degli istituti previsti per la cura e l’assistenza dei figli.

Diritto allo studio:Tra le novità della parte normati va del Contratto figurano anche alcune importanti precisazioni in materia di diritto allo studio. Viene innanzitutto stabilito che il monte di 150 ore annue per i permessi studio è riferito all’anno solare, ossia al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre. Inoltre, viene espressamente previsto che i giorni necessari per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi di istruzione secondaria, universitari o post-universitari e per il successivo rientro sia no computati nelle 150 ore, nella misura convenzionale di 6 ore di viaggio, anche quando analoghi percorsi formativi siano previsti nella sede di servizio.

Permessi brevi:Il nuovo Contratto interviene anche sulla disciplina dei per messi brevi previsti dall’art. 7, comma 3, del decreto del Presi dente della Repubblica 15 marzo 2018, n. 39, introducendo una modifica che offre maggiori tutele al personale. Resta fermo l’obbligo di recuperare le ore non la vorate entro i 60 giorni successivi, secondo le modalità stabilite dal dirigente dell’ufficio. La novità riguarda le conseguenze del mancato recupero: prima di procedere a un’eventuale decurtazione della retribuzione, l’Amministrazione dovrà utilizzare, ove disponibili, le ore di lavoro straordinario maturate dal dipendente per compensare il debito orario. Solo qualora tali ore non siano sufficienti si procederà alla proporzionale trattenuta economica. Si tratta di una modifica che rende la disciplina più equilibrata e favorevole al personale, evitando, ove possibile, penalizzazioni economiche dirette.

Donazione di organi:Tra le novità della parte normati va del Contratto è stata introdotta anche una specifica tutela a favore del personale che effettua una donazione di organi. Viene infatti riconosciuta la possibilità di usufruire del congedo straordinario anche per i giorni necessari allo svolgimento degli accertamenti clinici e degli interventi sanitari preliminari al prelievo dell’organo, purché certificati come indispensabili e direttamente connessi alla donazione.

In riferimento agli incrementi stipendiali e agli arretati l’ADP dissente poiché andranno in pagamento solo fra sei mesi  nonostante la firma dell’accordo a luglio e si sarebbe potuto trovare soluzione attendendo i tempi tecnici e burocratici e non certamente un semestre.

Nel file a seguire le tabelle con gli incrementi

 

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